Storia dell’animazione

Cosa definisce la differenza tra cinema animazione?

A. L’animazione prevede la manipolazione dell’immagine fotogramma per fotogramma

B. L’animazione prevede l’utilizzo di immagini sintetiche

C. Il cinema utilizza soggetti reali

Risposta corretta: A

L’animazione è definita come un medium in cui i fotogrammi non derivano da una ripresa in tempo reale, ma sono creati o manipolati direttamente uno a uno. Il movimento nel tempo è costruito artificialmente, anche quando l’immagine è reale o parte da elementi o soggetti reali.

Che cosa si intende per persistenza della visione?

A. La capacità della retina di trattenere un’immagine per una breve frazione di secondo dopo la sua scomparsa

B. Il processo attraverso cui il cervello ricostruisce un movimento continuo tra immagini separate

C. La tendenza della percezione visiva a privilegiare la continuità rispetto alla discontinuità

D. Il meccanismo che consente di interpretare stimoli visivi distanti come appartenenti allo stesso movimento

Risposta corretta: A

La persistenza della visione è descritta come il fenomeno per cui la retina trattiene l’informazione visiva per una frazione di secondo, prima che venga sostituita dall’immagine successiva. Questo meccanismo fisiologico è una base percettiva, ma non spiega da solo il movimento apparente.

Il fenomeno Phi dimostra che:

A. Il movimento percepito può emergere anche quando non esiste un movimento fisico continuo

B. Il movimento è riconoscibile solo se gli stimoli visivi sono sufficientemente realistici

C. La percezione del movimento dipende principalmente dalla velocità di successione delle immagini

D. Il cervello interpreta il movimento solo quando è presente una traiettoria visibile nello spazio

Risposta corretta: A